Iperidrosi
L'iperidrosi è semplicemente sudorazione eccessiva. Sul cuoio capelluto si traduce in un'umidità costante che non dipende dal caldo o dall'attività fisica — le ghiandole del sudore lavorano più del necessario, indipendentemente dalla situazione.
Come si riconosce
- Cuoio capelluto sempre umido, anche a riposo
- Capelli che si appesantiscono rapidamente
- Odore acre, diverso dall'odore dell'iperseborrea
- Prurito fastidioso per l'accumulo di sudore
Cosa può aiutare
La sudorazione eccessiva del cuoio capelluto può avere origini molto diverse. Prima di intervenire è importante distinguerla dall'iperseborrea e capire cosa la sta causando — una valutazione tricologica aiuta a fare chiarezza e a trovare il percorso più adatto.
Nel dettaglio
Il sudore in eccesso crea diversi problemi: riduce la capacità naturale della pelle di difendersi dai batteri, e a contatto con il sebo delle ghiandole sebacee lo scioglie — i capelli diventano pesanti, unti e opachi anche poche ore dopo il lavaggio. È uno dei motivi per cui l'iperidrosi viene spesso scambiata per iperseborrea, ma l'origine è diversa. Le zone del corpo più colpite sono quelle con più ghiandole del sudore: cuoio capelluto, viso, palmi delle mani, piante dei piedi, ascelle e zona inguinale.
Possibili cause
- Aumento della circolazione sanguigna (febbre, stati infiammatori, sport)
- Ristagno di liquidi per problemi circolatori
- Menopausa — i cambiamenti ormonali stimolano la sudorazione
- Problemi alla tiroide o di glicemia
- Alimentazione — caffeina, spezie, cibi molto grassi
- Farmaci (antidolorifici, antidepressivi)
- Tensione emotiva, ansia
- Sovrappeso